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lunedì 29 agosto 2011

Anche Honsell si e' svegliato!


Ma allora, non e' che noi di quiudinelibera diciamo le cose a vanvera, c'e' proprio un movimento fraudolento dietro i comportamenti che abbiamo denunciato attraverso questo sito (vedi).

Rimane l'amarezza nel constatare lo schifo. Ma quello che piu' colpisce sono le frasette ambigue e sguscianti che ancora Honsell fa nelle dichiarazioni per rimanere a mezza strada, per non prendere una posizione decisa, che alla fine pero' palesano tutta la sua malafede ed anche un'incapacita' politica.

Un atteggiamento gretto, poco coraggioso che certo non condivido.

Rimane anche l'assordante silenzio di Italia dei Valori sull'argomento, mentre invece, da iscritto al partito, vorrei che esprimesse una posizione.

Andrea Meneghetti

sabato 27 agosto 2011

Costo Zero? Qua mi devo pagare anche la vasellina!

Qualche giorno fa, ho fatto un post Panem e Circenses in salsa friulana nel quale dubitavo che i mega schermi che il politico e benefattore Colautti, metteva a disposizione della comunità sportivo-udinese, fossero a "costo zero" come invece lo stesso lungimirante personaggio asseriva.


Allora, questa fantomatica associazione che organizzava con i soldi pubblici gare di Dama del campione Tondo, non solo sperpera danaro pubblico in modo clientelare e in modo alquanto subdolo e meschino, ma si fa anche assegnare dei fondi per poi non svolgere nessuna attività.

E poi noi ci ritroviamo gli schermi a "costo zero" per sollazzare un popolo bue!

Qua c'è più di qualcuno che fa "il frocio con il culo degli altri" e la vasellina ce la dobbiamo pagare pure da soli sempre che ci siano ancora dei soldi per comprarsela...

Ricordo sempre che Colautti non è a "costo zero" e auspicherei, visto che è lautamente pagato, che trovasse dei rimedi e promuovesse delle attività indirizzate alla risoluzione dei problemi delle persone e delle imprese in questo periodo particolarmente difficile economicamente. Penso in particolare a tanti amici di quiudinelibera che hanno parecchi problemi a mettere insieme il pranzo con la cena per sé e per i propri figli.

Sentire e vedere queste cose fa solo che vomitare! E l'unica cosa che possiamo fare è protestare finchè ci sarà data la possibilità di farlo!

Andrea Meneghetti

domenica 21 agosto 2011

Panem et Circenses in salsa friulana

Signori, c'e' la crisi e come la risolve e di cosa si occupa il politico Colautti?
Della partita dell'Udinese! E di installare a costo zero (??) un mega schermo!
Colautti il benefattore
Ebbene, a me sembra che ci troviamo di fronte ad una sfrontata operazione di adescamento popolare, una delle piu' impudenti operazioni di "Panem et Circenses" che si conoscano! (da wikipedia "Per estensione, la locuzione è stata ... usata, soprattutto in funzione critica, per definire l'azione politica di singoli o gruppi di potere volta ad attrarre e mantenere il consenso popolare mediante l'organizzazione di attività ludiche collettive, o ancor più specificatamente a distogliere l'attenzione dei cittadini dalla vita politica in modo da lasciarla solo alle élite.")
Scusate, a parte che vorrei capire come si fa a parlare di costo zero e soprattutto da chi e' finanziata questa associazione "Bianco & Nero", ma qua si fa anche pubblicita' ad una ditta privata con la quale mi piacerebbe sapere quali tipi di rapporti intrattiene il succitato politico.
Del resto, si sa gia', che Colautti non passera' alla storia politica della regione Friuli Venezia Giulia come un politico di razza, ma se sara' ricordato, lo sara' solo per l'esser stato il braccio operativo di Tondo, che lo utilizza, si vede, per fare questo tipo di azioni meschine di tacitazione delle coscienze.
L'unico problema e' che per noi Colautti, non e' a costo zero!
Interessante anche l'atteggiamento del Nostro Amico Honsell, che conscio del fatto, non ha il coraggio, per non ridurre il suo consenso popolare, di distaccarsi dall'iniziativa, ma anzi con nicchiamenti e temporeggiamenti, cerca di ottenerne il massimo della visibilita' in attesa di capire come si buttano i commercianti, ai quali non vorra' mai fare un torto.
Ogni modo, se si fanno questi articoli giornalistici, e se a tutti gli altri va bene cosi', si vede che ai friulani basta questo per chetare lo stomaco che brontola e dimenticare l'insoddisfazione sociale.
Si vede che la crisi non ha ancora toccato il fondo e che l'ignoranza che ci pervade non ha finito di fare il suo corso, se non si riescono ancora a smuovere le coscienze di chi si accontenta di un maxi schermo invece di fare una vita piena e soddisfacente.

Andrea Meneghetti