Cari Amici, è di oggi questo articolo di Online-news, che ci informa che il 60% degli italiani trascura l'igiene orale: siamo proprio un popolo di sporcaccioni...?
Invece, risale al 24 marzo del 2010 questa mia lettera al Messaggero Veneto ( che all'epoca ancora me le pubblicava...) in cui, senza voler fare di tutta l'erba un fascio, cercavo di dare una risposta a delle affermazioni analoghe.
LA PREVENZIONE ODONTOIATRICA E IL REDDITO.
Scrivo in riferimento all’articolo pubblicato dal Messaggero Veneto di sabato 13 marzo 2010 riguardante l’azione dei Nas che ha condotto alla scoperta di ben 13 ambulatori odontoiatrici abusivi nella sola Udine e alla chiusura definitiva di 7 di questi. Bene, bravi: senza alcun dubbio si tratta di un’attività encomiabile. Tuttavia, mi viene spontanea una riflessione leggendo poi le parole pronunciate in tali circostanze dal presidente della Cao di Udine, Giovanni Braga, che afferma testualmente che «più la scolarità è bassa, maggiore è la spesa odontoiatrica pro capite. Questo perché le fasce della popolazione meno istruite tendono a non fare prevenzione. In questo modo cercano chi offre il prezzo più basso sul mercato e sono proprio loro a correre il rischio di finire nelle mani di ciarlatani senza scrupoli».
Ora, diciamoci la verità: credo che nessuno, neppure un benestante laureato, si sentirebbe di affermare senza timore di smentita che le cure odontoiatriche, compresa la prevenzione, sono poco costose. Allo stesso modo, reputare che il cittadino con in tasca la sola licenza media o poco più sia uno sprovveduto o, peggio, un cretino che non si vuole prendere cura della propria salute è poco realistico.
Semplicemente, il dentista (quello non abusivo, naturalmente) costa tanto e in genere chi non ha un’alta scolarità non guadagna come un professionista o un dirigente e pertanto può darsi che ricorra alle cure odontoiatriche soltanto quando non può più farne a meno.
Una soluzione potrebbe essere quella di offrire ai cittadini meno abbienti(o meno istruiti?) e alle loro famiglie la possibilità di curarsi la chiostra dentaria senza per questo essere obbligati a chiedere un mutuo alla banca. Ma probabilmente si finirà col non fare nulla in questa direzione.
Morto di fame con la terza media, tieniti i denti cariati. Tanto, hai poco da masticare.
Renato Valusso